Sciare in Alto Adige Südtirol

By , 14 novembre 2014

Per gli appassionati di neve e di sport invernali l’attesa è finita. Nelle zone sciistiche dell’Alto Adige con i primi freddi sono entrati in funzione i cannoni della neve e tutto è pronto per la nuova stagione.

E chi ha voglia di relax o passeggiate? L’Alto Adige si presenta con una selezione di proposte da non perdere.

[caption id="attachment_27994" align="aligncenter" width="800"]Alpe di Siusi, il paradiso per sciatori, fondisti, snowboarder e camminatori – Fonte: AAM/Frieder Blickle Alpe di Siusi, il paradiso per sciatori, fondisti, snowboarder e camminatori – Fonte: AAM/Frieder Blickle[/caption]

Le “piste nere” da non perdere


Sono le piste dei campioni del Circo Bianco: a dicembre sulla Saslong in Val Gardena e sulla Gran Risa in Alta Badia si svolgono le gare di Coppa del Mondo di sci, superG e discesa libera sulla prima, slalom gigante sulla seconda. Con la dovuta attenzione e magari in compagnia di maestri di sci, anche voi potrete affrontare queste due piste nere durante tutto l’inverno.

Il consiglio: fatele subito al mattino con la neve ancora ben battuta! Se cercate la pista più ripida in assoluto, allora dovete andare alla Croda Rossa di Sesto, un muro dalla pendenza incredibile!

[caption id="attachment_27996" align="aligncenter" width="800"]La gara di slalom gigante sulla Gran Risa in Alta Badia – Fonte: Consorzio turistico Alta Badia/Freddy Planinschek La gara di slalom gigante sulla Gran Risa in Alta Badia – Fonte: Consorzio turistico Alta Badia/Freddy Planinschek[/caption]

A poca distanza dal confine con l’Austria, si snoda la lunga pista dei “contrabbandieri” in Val Senales. Volete “macinare” piste e chilometri, allora il Giro della Grande Guerra fa per voi: dall’Alto Adige la partenza è consigliata dall’impianto del Boé a Corvara per giungere fino ad Arabba, da lì a Malga Ciapela e via per Alleghe, il Monte Civetta, poi verso l’Averau e il rientro dal Lagazuoi.

Per sciare in Alto Adige troverete due comprensori sciistici: Dolomiti Superski e Ortler Skiarena.


Gli snowpark più emozionanti


Un susseguirsi di ostacoli e line, salti e kicker, da easy a fun passando per pro. Freestyler e snowboarder sanno di cosa si parla. Che sia l’Alpe di Siusi Snowpark (appena premiato con lo Skipass Award 2014 come il migliore d’Italia), il King Laurin Snowpark, il Nitro Snowpark o quello del Plan de Corones, il divertimento e le emozioni sono garantite a tutti i livelli.

[caption id="attachment_27998" align="aligncenter" width="800"]Salti da brividi negli snowpark dell’Alto Adige - Fonte: Consorzio Turistico Rosengarten Latemar/Fizza Salti da brividi negli snowpark dell’Alto Adige – Fonte: Consorzio Turistico Rosengarten Latemar/Fizza[/caption]

La nuova tendenza: scialpinismo


Pelli di foca e buona condizione fisica sono indispensabili, ma ci vogliono anche nozioni di meteo, di valanghe e una buona conoscenza del luogo. Affidarsi ad una locale guida alpina è senz’altro da consigliare a chi vuole affrontare una gita o un’escursione di scialpinismo. L’emozione di arrivare in quota con le pelli di foca e poi scendere nella neve incontaminata è unica!

[caption id="attachment_28000" align="aligncenter" width="800"]Scialpinismo in notturna e in sicurezza lungo le piste chiuse – Fonte: Consorzio turistico Valle Isarco/Thomas Grüner Scialpinismo in notturna e in sicurezza lungo le piste chiuse – Fonte: Consorzio turistico Valle Isarco/Thomas Grüner[/caption]

In molte località sciistiche è invece possibile fare lo scialpinismo “in sicurezza” affrontando la salita muniti di frontalini e pelli di foca lungo le piste chiuse per la serata e prima che vengano battute dai gatti delle nevi.


Sci fondo: fatica da gran fondo


Chi ama correre d’estate sicuramente è l’utente ideale per fare sci fondo d’inverno. Le lunghe distanze si possono affrontare con passo classico o pattinato sempre lungo piste ottimamente preparate, come quelle all’Alpe di Siusi, in Alta Pusteria, in Valle Aurina o in Alta Val Venosta. Se non vi basta fare del semplice fondo, allora potete partecipare ad una delle famose “gran fondo”: Val Casies, Val di Vizze, Dobbiaco-Cortina, Pustertaler Skimarathon.

Le date precise le trovate sul sito di suedtirol.info

[caption id="attachment_28002" align="aligncenter" width="800"]Lo sci fondo si pratica dove ci sono lunghe distanze, ma anche paesaggi innevati incantevoli, come all’Alpe di Siusi – Fonte: AAM/Alessandro Trovati Lo sci fondo si pratica dove ci sono lunghe distanze, ma anche paesaggi innevati incantevoli, come all’Alpe di Siusi – Fonte: AAM/Alessandro Trovati[/caption]

Slittino: divertimento per tutta la famiglia


Gli altoatesini “doc” lo slittino lo hanno nel sangue: da sempre per scendere a valle dai masi di montagna era l’unico mezzo. Gli slittini d’oggi sono più moderni e più veloci, come anche le innumerevoli piste apposite presenti ovunque in Alto Adige.

[caption id="attachment_28004" align="aligncenter" width="800"]Sullo slittino in sicurezza muniti di casco, scarponcini e abbigliamento giusto – Fonte: AAM/Alessandro Trovati Sullo slittino in sicurezza muniti di casco, scarponcini e abbigliamento giusto – Fonte: AAM/Alessandro Trovati[/caption]

Un divertimento per tutta la famiglia con un occhio di riguardo alla sicurezza e alle regole elaborate dall’associazione “Slittino sicuro” www.slittinosicuro.com. Le piste da slittino più belle e più lunghe sono a: Vipiteno, Bressanone, Alpe di Siusi, Sesto Pusteria, Val Sarentino e Plan Passiria.


Racchette da neve


Lontani dalle piste e dalla folla, immersi nei paesaggi innevati a stretto contatto con la natura e nel silenzio delle distese bianche: con le racchette da neve ai piedi è come rivivere l’epoca dei pionieri del far west.

[caption id="attachment_28006" align="aligncenter" width="800"]Ampie distese di neve immacolata, lontani dalla folla: ecco l’emozione di un’escursione con le racchette da neve – Fonte: AAM/Stefan Schütz Ampie distese di neve immacolata, lontani dalla folla: ecco l’emozione di un’escursione con le racchette da neve – Fonte: AAM/Stefan Schütz[/caption]

Sono soprattutto gli “attici” delle vallate ad essere le mete preferite dei “racchettari”: Alpe di Luson e Rodengo, Alpe di Siusi, Altipiano del Renon e Alpe di Barbiano, Villandro e Velturno.


Romantiche e “golose” baite


Muoversi d’inverno all’aria aperta è faticoso e significa un notevole dispendio di energie. Lungo le piste da sci, da fondo, da slittino o alla fine dell’escursione, ovunque in Alto Adige si trova una baita o un rifugio.

[caption id="attachment_28008" align="aligncenter" width="800"]La sosta in una delle baite dell’Alto Adige diventa un momento “gourmet” – Fonte: AAM/Alessandro Trovati La sosta in una delle baite dell’Alto Adige diventa un momento gourmet – Fonte: AAM/Alessandro Trovati[/caption]

Ma non solo. Spesso la sosta è ben più di un panino e una bevanda calda. Molte baite o rifugi sono dei veri templi “gourmet”, dove assaggiare il meglio della gastronomia tipica dell’Alto Adige, come i “Knödel” o il “Kaiserschmarrn”, ma anche piatti meno “montanari”, come il pesce freschissimo.


Benessere


Tradizione, tipicità e territorio contraddistinguono il benessere nelle spa dell’Alto Adige. Chiudete gli occhi e cercate di cogliere il profumo dell’olio essenziale di pino mugo, di fieno, di mele, di uva, di erbe di montagna.

[caption id="attachment_28010" align="aligncenter" width="800"]Un vero toccasana, il tradizionale e tipico bagno di fieno – Fonte: AAM/Stefano Scatà Un vero toccasana, il tradizionale e tipico bagno di fieno – Fonte: AAM/Stefano Scatà[/caption]

Trattamenti tipici che in passato hanno curato dai malanni i contadini e che oggi potete provare grazie a tecnologie innovative all’interno di ambienti di grande fascino e grande professionalità. Saune diverse, bagni e trattamenti, massaggi e docce emozionali vi aiutano a concludere in bellezza una giornata sulle nevi dell’Alto Adige. Se volete scoprire di più: suedtirol.info/benessere


Mercatini Originali di Natale


Centri storici, luci bianche, musiche soffuse, prodotti tipici e tradizioni uniche, ecco cosa rende i Mercatini di Natale dell’Alto Adige così “originali”. E sono gli unici in tutta Europa ad aver ottenuto la certificazione di “Green Event” per la loro particolare attenzione all’eco-sostenibilità: meno spreco di energia, meno rifiuti, meno plastica, ma più atmosfera, più mezzi pubblici, più alta qualità. A Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico (in questo post scoprite cosa fare a Brunico) i Mercatini Originali sono aperti dal 28 novembre 2014 al 6 gennaio 2015. Per saperne di più: suedtirol.info/mercatini

[caption id="attachment_28012" align="aligncenter" width="800"]L’atmosfera incantata ed anche “green” ai Mercatini Originali di Natale – Fonte: AAM/Laurin Moser L’atmosfera incantata ed anche “green” ai Mercatini Originali di Natale – Fonte: AAM/Laurin Moser[/caption]

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