7 richieste in hotel da pazzi (e 7 risposte ancora + pazze)

By , 13 ottobre 2015

Asciugacapelli troppo pesanti, mulini a vento che fanno venire l’emicrania, motivi irragionevoli per non uscire dalla stanza…

In questo articolo ho raccolto:

  • le 7 richieste, o lamentele, più assurde (ma inspiegabilmente vere!) poste ai receptionist di tutta Europa
  • e le 7, corrispondenti, pazze risposte che avrei suggerito ai malcapitati receptionist!

Si parte! Buona lettura e, auspicabilmente, buone risate!


7 – L’asciugacapelli è troppo pesante!

La richiesta: siamo in hotel in Austria e un cliente alza la cornetta (che evidentemente trovava sufficientemente leggera) per una chiamata interna. Si è appena lavato i capelli e ha una lamentela da fare: l’asciugacapelli è… troppo pesante.

Cosa avrei risposto: “posso reggerglielo io; perdona una curiosità? … che palestra frequenta?”

[caption id="attachment_49970" align="aligncenter" width="1200"]Palestra Qui una foto della palestra frequentata dal cliente in questione![/caption]

6 – Potete spegnere i mulini a vento? 

La richiesta: i Paesi Bassi non sono soltanto un posto famoso perché sono… bassi; lo sono (intendo “famosi”, ma, effettivamente, sono pure “bassi”) anche per… sì, ok, sostanze (non molto) proibite e vetrine (anche troppo animate)… ma, più romanticamente, per i mulini a vento.

Un cliente di un hotel fuori Amsterdam, trova però il tutto non troppo romantico e alquanto sconveniente… per un motivo giusto un pelino eccentrico: “potete spegnere i mulini a vento? Le pale girano troppo velocemente e mi viene il mal di testa”.

Cosa avrei risposto:  “… che problemi ha coi mulini a vento? Per caso è parente di Don Chisciotte?”

[caption id="attachment_49984" align="aligncenter" width="1200"]Mulini a vento Attento mio buon Don Chichiotte![/caption]

5 – Non trovo l’hotel sul navigatore… allora soggiorno gratis!

La richiesta: passiamo ai Paesi scandinavi. Si sa, qui le cose sono ipermegastraprecise. Forse per questo, dopo aver cercato, senza successo alcuno, l’indirizzo della struttura sul suo navigatore, un cliente telefona (beh, almeno il numero di telefono lo aveva scovato!) reclamando a gran voce un soggiorno gratuito, viste le palesi difficoltà logistiche.

Cosa avrei risposto: “… tentar non nuoce! Detto questo, se vuole soggiornare nel nostro hotel, sono 50€ a notte in camera doppia con colazione inclusa; possiamo alleviare le palesi difficoltà logistiche accendendo un fuoco in modo che possa localizzarci anche senza navigatore: segua i segnali di fumo!”

[caption id="attachment_49976" align="aligncenter" width="1024"]Mappamondo Mmmmm, ‘ndo sta l’hotel?!?[/caption]

4 – Il letto è troppo alto… allora gli sego le gambe!

La richiesta: Alpi francesi, hotel graziosissimo, di quelli che sembrano una casa delle bambole: tutto perfetto e al proprio posto… il caminetto acceso e fuori solo il rilassante (o psicotico, punti di vista) suono delle campanelle delle vacche al pascolo e… ehm… cos’è questo rumore? Sembra una… No, non può essere… Sarà un boscaiolo… Non può essere dentro l’hotel… Dopo poco un cliente scende alla reception e…

– “Il letto era troppo alto…”, dice.

Sì, “era”, perché il letto, solo pochi minuti prima (nella sua visione del mondo) vianellianamente watussiano, adesso è (oggettivamente) ad altezza sette-nani. L’ospite aveva pensato bene di segare in prima persona le gambe del letto e poi è sceso a comunicare il servizio appena fornito.

Cosa avrei risposto: “menomale che ha trovato troppo alto solo il letto e non… anche il receptionist!”

[caption id="attachment_49972" align="aligncenter" width="1000"]Dexter Tipico cliente da cui non vorresti essere giudicato troppo alto![/caption]

3 – Le lenzuola non sono a tema!

La richiesta: quante volte sarà capitato di sentire richieste per il cambio delle lenzuola? Chi ha lavorato in hotel lo sa bene: in ognuno degli infiniti mondi possibili di Leibniz i clienti stressano i receptionist per via delle lenzuola.

Solo in uno di quegli infiniti mondi però, ed è quello in cui viviamo noi, la richiesta ha ragioni un tantinello particolari. In Spagna un cliente si lamenta della scelta cromatica delle lenzuola che, a suo dire, non è in armonia estetica con il resto della stanza.

Cosa avrei risposto: “a mio personalissimo avviso neppure la mia ex e quel truzzo di Pavia ci azzeccano tanto l’uno con l’altro!”

[caption id="attachment_50004" align="aligncenter" width="1199"]Anelli Quei 2 maledetti finiranno anche per sposarsi…[/caption]

2 – Ma non c’è il taglia-uova???

La richiesta: il receptionist di un hotel di lusso norvegese, consapevole di consegnare al proprio ospite le chiavi della sua suite migliore, proclama senza timore di smentita: “la suite ha una cucina attrezzata”.

Erroraccio: il cliente si sente gravemente raggirato nel momento in cui non trova un utilissimo (e aggiungerei “vitale”) utensile che non manca in ogni nostra cucina: “ma non c’è il taglia-uova???”.

Cosa avrei risposto: “… esistono? I taglia-uova… intendo, nel mondo reale…”

[caption id="attachment_49982" align="aligncenter" width="1200"]Uova Uova visibilmente preoccupate dall’esistenza di minacciosi taglia-uova[/caption]

1 – Posso per caso uscire dalla mia stanza adesso? 

La richiesta: avete presente il classico “non disturbare appeso alla maniglia?”

Il cliente di un hotel in Finlandia (forse ubriaco o al suo primissimo soggiorno in un hotel) nota soltanto al proprio risveglio tale cartellino in realtà appeso alla maniglia dal giorno precedente, si avvicina, legge quelle forti ed imperative parole, “non disturbare”, e… straconvinto che quel messaggio fosse stato messo sulla porta dal personale dell’hotel per chiedergli di non disturbare le attività (chissà di qual sorta!) in corso nel (silenziosissimo) corridoio… non disturba…

Dopo ore ed ore di autosegregazione, finalmente si decide e, con voce bassissima (per non disturbare, ovviamente), massima comprensione ed inspiegabile educazione, chiama la reception: “scusate, posso per caso uscire dalla mia stanza adesso?”.

Cosa avrei risposto: “sì, sì, ma non dalla porta! Può paracadutarsi dalla finestra: trova il kit nell’armadio alla destra del letto e un volantino con le istruzioni per l’uso: mi raccomando non si distragga ed apra il paracadute in tempo!”

[caption id="attachment_49980" align="aligncenter" width="1200"]Paracadutarsi Ecco come uscire dalla camera…[/caption]

Come son state raccolte queste richieste?

A trivago siamo quotidianamente in contatto con gli albergatori di tutto il mondo e, nel corso degli anni, parlando con loro, sono saltate fuori queste richieste divertenti (e molte altre).

Parlando tra colleghi, tra una pausa caffè e l’altra, è nata l’idea di raccogliere quelle più divertenti e pazze. Quali criteri sono stati presi in considerazione? Inattaccabili ed inappuntabili criteri superiperoggettivi, cioè: quelle che più mi hanno fatto ridere!


E voi? Lasciate un commento

Io ho lavorato proprio come receptionist in hotel e mi è capitato più volte di sentire molte richieste strambe, alcune delle quali quasi strambe quanto queste… ed ogni volta ho dovuto fare buon viso a cattivo gioco (“sì, sì, certo! Come desidera!”)… per questo mi è piaciuto, giusto per burla, immaginarmi a rispondere quello che in realtà i receptionist di quegli hotel non hanno potuto rispondere.

E voi? Lavorate o avete lavorato in hotel? Avete ricevuto richieste che meriterebbero di stare in questo articolo? E che risposte avreste dato se fosse capitato proprio a voi?

Commentate commentate commentate!


Leggete anche…

Avete visto quanto successo per quel criptico cartello “non disturbare” appeso alla maniglia della porta? In giro per il mondo ci sono hotel che si sono a dir poco sbizzarriti in curiose personalizzazioni. Guardate coi vostri occhi!


Crediti fotografici:
7 – W_Minshull – flickr.com;  6 – jacinta lluch valero – flickr.com; 5 – Max Froumentin – flickr.com; 4 – Pimkie – flickr.com; 3 – Serendipity Diamonds – flickr.com; 2 – themonnie – flickr.com; 1 – Horia Varlan – flickr.com.