Intervista a Gigi Datome: la barba azzurra del basket italiano e dell'NBA in uno spot trivago?

By , 28 agosto 2014

Dopo il ritorno dell’uomo con la barba nel nuovo spot trivago qualche settimana fa, è iniziata in rete la caccia al sosia vip. In tempi non sospetti avevamo precedentemente intervistato su trivago magazine personaggi molto simili come il bomber Davide Moscardelli  e, con qualche centimetro di barba in meno, lo spericolato freestyle biker Vittorio Brumotti. Mentre pensavamo intensamente ad un’altra barba degna di nota, un tweet ci è arrivato in soccorso. Divina provvidenza!

Perchè non ci avevamo pensato prima?!?  Luigi Datome e Christian Göran dello spot trivago sembrano quasi due gemelli, separati alla nascita! Luigi, noto “Gigi”, capitano azzurro della Nazionale di basket e ala dei Detroit Pistons della NBA americana. Impegnato questa estate nelle qualificazione dell’Italia all’Eurobasket 2015 conclusasi positivamente con la vittoria contro la Svizzera il 27 agosto scorso, chiude la stagione estiva in nazionale come miglior marcatore. 

Premetto che il basket non è il mio forte (perchè il calcio invece, eh!) e mi sono fatta mandare un aiutino da casa per fare qualche domanda un po’ più tecnica.., ci incuriosiva a tutti noi di trivago magazine sapere come Gigi vede il mondo, i viaggi e la vita!

[caption id="attachment_20542" align="aligncenter" width="622"]datome in gioco Datome in azione con la maglia della Nazionale[/caption]

Barba e codino, occhi chiari, 2 metri e 3 e 26 anni, beh… le misure ci sono tutte per fare l’attore e sostituire Göran nello spot trivago! Forse, qualche problemuccio con l’inquadratura per via dell’altezza, ma potremmo risolvere giocando in prospettiva… ehe!

L’intervista

Ciao Gigi! Andresti a Berlino come i due dello spot qui sotto per passare la notte a guardare una partita di calcio – magari di basket – in camera? (:D)

[caption id="attachment_20510" align="aligncenter" width="622"]La-partita Lo spot trivago: Göran e Datome sembrano due gocce d’acqua![/caption]

Se dovessi andare fino a Berlino con una ragazza di certo non starei in camera. O almeno non a guardare la tv :)!

[Ragazze, un sospiro di sollievo, eh! Primo test passato ✓ ] Gigi aggiunge anche che per lo spot può fare anche da contro figura, ma ad una condizione;)

twitter
Ehm, difficile tornare alle cose serie dopo questo… ci proviamo!

Proprio ieri la Nazionale si è qualificata agli Europei e tu hai dato un grosso contributo! Ma non posso chiederti come ti senti perchè l’intervista risale a qualche giorno prima:)

Parliamo della nuova stagione in NBA con i Detroit Pistons in autunno, seconda stagione con loro, quest’anno avete Stan Van Gundy, un allenatore di grande esperienza (mi suggeriscono sempre da casa…), quali le nuove sfide per te e la tua squadra?

Per me tentare di entrare nelle rotazioni della squadra, ovvero essere uno di quei giocatori che gioca ogni sera. Obiettivi di squadra riportare la franchigia ai playoff che a Detroit mancano da 5 anni.

[A questo punto ammetto che, al termine “franchigia”… ho optato per la ritirata dal campo di basket e cambiato discorso] 

Cresciuto a pane (carasau) e basket, abituato a vivere con le valigie in mano per lavoro, le vacanze immagino che in questo momento per te siano sempre più rare…Hai avuto modo di rilassarti da qualche parte questa estate?Dove sei stato?

Quest’estate dopo un anno in America mi son goduto l’Italia e la Sardegna. Non un vero viaggio ma sicuramente un bel modo per rilassarmi con vari amici.

[caption id="attachment_20514" align="aligncenter" width="422"]formentera Gigi è in vacanza al mare a Formentera qualche anno fa[/caption]

Per te la vacanza ideale è…con… per..? 

La mia vacanza ideale è un viaggio in un luogo in cui non sono mai stato, mai più di un giorno nella stessa città, con qualcuno di compagnia che si adatti a qualsiasi imprevisto che viaggi del genere possono presentare.

Com’è, invece, il tuo hotel ideale?

Durante la stagione NBA sono stato in alberghi splendidi. I vari Four Season, Ritz, Carlton… Stare in quel tipo di albergo è bellissimo, ma in vacanza l’albergo può anche diventare esclusivamente un appoggio dove dormire.

La peggiore esperienza in Hotel?

A Los Angeles con mio fratello e un amico nel 2010 cambiammo stanza perché c’era un odore di muffa nauseante! Diciamo che non era un Four Season…

[Bleah, più che un “4 stagioni”, un Hotel stagionato … ] Cosa proprio non sopporti in Hotel?

Ovviamente la scarsa igiene. Ma fortunatamente mi è andata sempre bene. Per fare il pignolo non mi piacciono gli alberghi che non hanno il carica batterie vicino al letto!

[.. tra l’altro la cosa che gli italiani si dimenticano di più in Hotel, vedi il sondaggio] Come riesci a conciliare vacanze e lavoro, date le dure sessioni di allenamento praticamente tutto l’anno?

Il tempo è poco ma cerco sempre di trovare qualche giorno per visitare dei posti in cui non sono mai stato.

Andate mai in vacanza con tutta la squadra (allenatore compreso)?

Noooo!!! Ci vediamo anche troppi giorni, in vacanza ci vado con chi decido io!

[caption id="attachment_20516" align="aligncenter" width="622"]in viaggio “In viaggio con la squadra solo per lavoro”, dice Gigi.[/caption]

Un anno in NBA, un bilancio di questa esperienza…

Esperienza sensazionale. È splendido far parte di quel mondo.

[caption id="attachment_20532" align="aligncenter" width="622"]Gigi seduto con Danilo Gallinari prima della partita contro i Denver Gigi seduto con Danilo Gallinari prima della partita contro i Denver[/caption]

E’ stato facile per te integrarti nei Detroit P. [confesso che già qui non mi ricordavo più se erano Pistons o Pistols..], dal punto di vista umano e sociale, e affrontare i cambiamenti?

Sì, ero molto curioso e ben disposto quindi anche le difficoltà le ho affrontate come un’esperienza che sicuramente mi avrebbe arricchito.

Com’è Detroit e cosa consigli di vedere?

Consiglio il Greenfield Village (d’estate, d’inverno é troppo freddo) un villaggio ambientato nel 1800 con le autentiche case trasportate in blocco dei vari Edison, fratelli Wright, Lincoln. Costruito dal signor Ford, all’interno c’è anche il museo della stessa casa automobilistica. O il Detroit Institute of Art per chi è interessato all’arte.

greenfield village[Greenfield Village, Detroit – Foto di memoriesbymike su Flickr  (CC BY-NC-SA 2.0)]

[Bello!] Cosa differenzia l’Italia dagli States?

Gli italiani pensano che in Italia non funzioni niente e che il miglior posto dove stare è ovunque tranne che in Italia. In America sono convinti che gli Stati Uniti sono il centro del mondo e non ha senso vivere in un altro posto.

Praticamente due estremi! Come l’italiano dovrebbe vedere l’Italia?

Ogni situazione è differente e io mi rendo conto di non conoscere la maggior parte delle situazioni. Ma non mi piace l’aria di rassegnazione che respiro. Vedo tanta gente che invece di lamentarsi si è rimboccata le maniche e si è data da fare più del normale dato che non è un periodo brillante. Penso sia un approccio ai problemi migliore rispetto al “vittimismo” generale.

Ti manca l’Italia?

Sì ma non troppo. Alla fine son stato via solo 8 mesi.

E la Sardegna?

Quella sempre ma ormai sono abituato a vivere lontano da casa.

Da poco, abbiamo pubblicato una lista, assolutamente soggettiva, delle spiagge più belle della Sardegna, quale la tua preferita tra queste?

La mia preferita tra queste è Cala Brandinchi, ma il mio personale angolo di paradiso è Cala Moresca a Golfo Aranci.

Come dargli torto? Guardate qui!

cala moresca

[Cala Moresca – Golfo Aranci, Sardegna. Foto di paukerman su Flickr (CC BY-NC-SA 2.0)]

Ottima scelta, grazie Gigi!

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Leggete anche:

1. L’intervista alla nostra prima “barba”, il bomber Davide Moscardelli;
2. L’intervista al meno barbuto freestyle biker, Vittorio Brumotti;
3. L’intervista al nostro barbuto giramondo “Rumundu”;
4. Quale prossima “barba” vip vi piacerebbe conoscere meglio?