Primavera in Umbria a Palazzo Seneca!

By , 17 marzo 2014

“Materassi di produzione italiana con molle incartate una a una”,  questo troverete nelle camere di Palazzo Seneca.

Robe che non potete evitare di immaginarvi tutti i membri della famiglia Bianconi (i proprietari) intenti a incartare molle all night long neanche fosse la pubblicità della marmotta confeziona-cioccolata (da non confondere con il più recente scoiattolo flatulente!).

Lounge - Palazzo Seneca

Lounge – Palazzo Seneca

L’attenzione al dettaglio è probabilmente il punto di forza di questa bellissima residenza di charme cinquecentesca all’interno di un palazzo d’epoca a Norcia (ricordate le premiazioni del trivago Online Reputation Award 2014? Sono hotel come questi che hanno reso l’Umbria la regione numero 1 in Italia!).

Non spaccate i mobili! Sono opere d’arte!

Letti con colonne a torciglione o a baldacchini in legno antico e testate intarsiate, armadi e secretaire del Cinquecento e del Settecento, sedie “cardinale” (le stesse usate in Vaticano dai cardinali). Non si può dire che l’arredamento sia stato messo su con i punti del benzinaio! 🙂

Piuttosto ci si chiede se gli artigiani umbri dal Cinquecento ad oggi abbiano fatto altro, a parte lavorare per Palazzo Seneca.

Suite - Palazzo Seneca

Suite – Palazzo Seneca

Una curiosità: potrete prepararvi direttamente in camera la vostra tisana! Cose da inglesi!

Junior Suite - Hotel Seneca

Junior Suite – Hotel Seneca

Benessere segreto

Maschere nelle segrete del palazzo… beh, messa cosí sembra la promozione di un vecchio film di Di Caprio! Nelle segrete di Palazzo Seneca troverete sale benessere, massaggi, tisane, vasca idromassaggio in pietra, bagno turco e sauna.

Grissini (!) fatti in casa

Pasta all’uovo, piccoli pani e grissini (!) fatti in casa con farine macinate a pietra. Siete in un posto in cui i grissini sono fatti in casa! E con questo abbiamo detto tutto!

A tavola - Palazzo Seneca

A tavola – Palazzo Seneca

Sotto la ghiotta guida della chef Flavio Faedi, in cucina si riscopre la tradizione nursina: carne, tartufi, formaggi e siamo solo all’antipasto!

Falvio Faedi - chef Palazzo Seneca

Falvio Faedi – chef Palazzo Seneca

Muli e elicotteri

Annoiarsi a Palazzo Seneca è tremendamente ma proprio tremendamente difficile. Vi avvertiamo: temiamo di dovervi dire che non è neanche statisticamente possibile.

Un servizio navetta gratuito vi porterà al centro sportivo dove potrete praticare cardio fitness (cos’è?), tennis, calcetto, basket e beach volley. Se amate leggere, non dovrete neppure uscire dall’hotel: nella biblioteca del palazzo sono presenti testi antichi su arte, letteratura e cultura umbra e italiana (sconsigliamo fortemente l’hotel a tutti coloro appena usciti dalla cleptomania!).

Biblioteca di Palazzo Seneca

Biblioteca di Palazzo Seneca

E ancora: scuole di cucina, cava del tartufo, degustazione di vini, olio e prodotti tipici, scuola di formaggio, orienteering, surviving (dovete provarlo!), equitazione, trekking e anche un curioso incrocio transgenico di queste ultime: il trekking con muli. Dulcis in fundo: noleggio elicotteri.

Ecco una motivazione non molto comune per scegliere Palazzo Seneca: passare in reception e chiedere “mi può prenotare un elicottero per le 16 di domani?” Son soddisfazioni!

Norcia

Dentro le “sacre” mura che diedero i natali a San Benedetto si nasconde quello che non può che essere presentato come un paradiso gastronomico. Entrando a Norcia non potrete fare a meno di catapultarvi in ogni singola bottega di prodotti tipici: lenticchie di Castelluccio, farro, tartufo nero, pecorino, caciotta e soprattutto “norcineria”, arte di lavorazione della carne suina che risale al 1200. Per la categoria scorpacciate paradisiache.

In questi ultimi paragrafi cercheremo di suggerirvi diverse cose da fare a Norcia ma tanto sappiamo già che passerete le vostre giornate a mangiar panini al prosciutto nelle botteghe del centro come se non ci fosse un domani!

Banchetti a Palazzo Seneca

Banchetti a Palazzo Seneca

Tour culturale: potrete visitare la Chiesa di San Benedetto (costruita sopra la casa natale del santo), il Palazzo Comunale del Duecento, la Castellina, il Duomo di Santa Maria Argentea ed il Complesso di San Francesco. Cose da vedere ce ne sarebbero! Posate il panino!

Uscite poi dalle mura per godervi il verde della campagna umbra e la vista dei Monti Sibillini. Se passate da queste parti intorno a giugno, tappa obbligatoria è l’Altopiano di Castelluccio in cui avviene la “Fioritura“: contemporaneamente fioriscono decine di specie floreali dando luogo a uno spettacolare tappeto multicromatico. C’è chi va in Olanda a vedere i campi di tulipani e chi sull’Altopiano di Castelluccio!