Grand Hotel et de Milan, l'eleganza della storia

By , 13 novembre 2013

Gettare un occhio impiccione nella corrispondenza amorosa tra la femme fatale Tamara de Lempicka e Gabriele D’Annunzio, salire in camera con un ascensore idraulico Stiegler di fine Ottocento, soggiornare dove ha passato buona parte della sua vita Giuseppe Verdi o dove è stato registrato il primo disco a matrice piatta della storia della musica, tutto questo è possibile nell’#hoteldelmese di novembre di trivago.

Sono passati solo due mesi dallo STRAF e, dopo un soggiorno all’insegna del benessere e del relax in Toscana a La Corte dei Papi, già torniamo a Milano per presentarvi il Grand Hotel et de Milan.

[caption id="attachment_4453" align="aligncenter" width="800"]Camera Strehler - et de Milan Camera Strehler[/caption]

Situato a pochi passi dal Teatro alla Scala, il grand hotel conserva il fascino delle celebrità che qui hanno soggiornato e della lunga ed intensa storia che lo contraddistingue. Fondato nel 1863, acquisisce da subito importanza centrale nel panorama italiano di fine Ottocento in quanto unico albergo di Milano dotato di servizi postali e telegrafici; diviene così punto di riferimento per diplomatici, uomini d’affari e personaggi illustri. Da questo momento in poi lunga è la lista delle personalità di spicco che qui hanno deciso di soggiornare.

[caption id="attachment_4514" align="aligncenter" width="800"]Camera Visconti - et de Milan Camera Visconti[/caption]

Le settantadue camere, le ventitre suite e junior suite hanno mantenuto il mobilio ed i dettagli dell’epoca anche dopo il recente restauro che ha ridato vita a tessuti, tappeti, decori e colori.

[caption id="attachment_4454" align="aligncenter" width="800"]Dettaglio da una camera - et de Milan Dettaglio di una camera[/caption]

Ognuna delle suite è dedicata agli illustri ospiti che hanno soggiornato al grand hotel e conserva la traccia del loro passaggio con autografi, foto, memoriali e oggetti a loro appartenuti. L’esempio più illustre è la suite presidenziale intitolata a Giuseppe Verdi, in cui il maestro ha soggiornato per anni ed intorno alla quale si concentrano decine di anneddoti. Dalla finestra della suite Verdi si affacciò per rendere omaggio alla folla che lo inneggiava dopo la prima dell’Otello. O ancora… durante il periodo della malattia del maestro, i cittadini di Milano coprirono di paglia la strada su cui la suite si affaccia affinché il passaggio del mezzi non disturbasse il suo riposo.

[caption id="attachment_4455" align="aligncenter" width="450"]Camera Verdi - et de Milan Camera Verdi[/caption]

La stanza ed il salotto possono oggi essere affittate separatamente, facendo del salotto la sede di ricevimenti di lavoro. Alternative per eventi e ricevimenti sono la sala Puccini, con i quadri della collezione di Maria Luigia d’Austria, e la sala Giordano, con i raffinati papier peintre.

[caption id="attachment_4458" align="aligncenter" width="800"]Sala Verdi Living - et de Milan Sala Verdi Living[/caption]

Due sono i ristoranti dell’hotel. Il primo è il Don Carlos, del quale è possibile utilizzare la cantina per un aperitivo tra i resti delle antiche mura romane del 250 d.C. A far da cornice alla vostra cena ci saranno quadri, bozzetti e scenografie giunte direttamente dal Teatro alla Scala.

[caption id="attachment_4459" align="aligncenter" width="800"]Ristorante Don Carlos - et de Milan Ristorante Don Carlos[/caption]

Il secondo è il Caruso, la cui veranda immersa nel verde ed illuminata da preziosi lampadari di Murano anni Venti ricorda sotto molti aspetti i bistrot parigini. La sua cucina rivisita in chiave contemporanea la tradizione culinaria meneghina.

[caption id="attachment_4460" align="aligncenter" width="450"]Ristorante Caruso - Veranda - et de Milan Ristorante Caruso – Veranda[/caption] [caption id="attachment_4462" align="aligncenter" width="800"]Ristorante Caruso - Veranda - et de Milan Ristorante Caruso – Veranda[/caption]

A questi si aggiunge il Gerry’s Bar, dopo-teatro aperto fino a tarda notte.

[caption id="attachment_4456" align="aligncenter" width="450"]Gerry's Bar - et de Milan Gerry’s Bar[/caption]

In un’ampia terrazza al secondo piano trova luogo la sala fitness. Sono inoltre disponibili, su richiesta, lezioni, sessioni di yoga e massaggi direttamente nell’intimità della vostra camera.

Sebbene principalmente legata al Teatro alla Scala, la storia del grand hotel si dipana anche seguendo altri fili conduttori, come ad esempio quello della moda. Fin dal 1969, con il cambiamento orchestrato dalla nuova gestione di Manilo Bertazzoni, l’et de Milan diviene un punto di riferimento per fotografi, stilisti, modelle ed artisti, nonché vera e propria sede di set e sfilate.

[caption id="attachment_4457" align="aligncenter" width="450"]Hall - et de Milan La hall del Grand Hotel et de Milan[/caption]

In tutta questa elegante atmosfera culturale, nel revival storico, negli arredi d’epoca e nelle rifiniture sta il segreto del Grand Hotel et de Milan e ciò che lo rende #hoteldelmese di novembre di trivago.

Che dire? Qual posto migliore per rendere il proprio soggiorno a Milano qualcosa di… storico!?