La Belleville di Pennac, il tour sulle tracce della tribù Malaussène

By , 27 dicembre 2014

A nord-est di Parigi, il quartiere Belleville, cioè quello attorno Ménilmontant, è divenuto popolare grazie soprattutto al ciclo romanzesco dei Malaussène di Daniel Pennac (come dimenticare il suo protagonista, Benjamin, di professione capro espiatorio?!).

La Parigi di Pennac è strana, surreale, distorta dalla lente noir dei suoi geniali romanzi… e noi ci ritroviamo a pensare che quelle situazioni ai limiti del bizzarro possano accadere solo nei luoghi di Belleville… e, allora, andiamoci!


Linea 12 della metro di Parigi: Belleville, il quartiere popolare


Nel XX arrondissement, a est di Place de la République, ecco che troviamo il multietnico e colorato quartiere Belleville, proprio come veniva fotografato da Clara Malaussène ne “Il paradiso degli orchi”: “dalle vecchie facciate ai giovani spacciatori, passando per le montagne di datteri e peperoni”.

[caption id="attachment_31300" align="aligncenter" width="800"]Looking for Malaussene Looking for Malaussene
Fabrizio SciamiCC BY-SA 2.0[/caption]

Dall’uscita della metro Belleville fino a Porte de Lilas, il boulevard de Belleville è sempre vivo e pieno di negozietti, e “se scorgete tre bambini magri, di cui uno con gli occhiali rosa, che si trascinano per Boulevard de Belleville con la schiena inarcata, le mani sui fianchi e i piedi in fuori, nell’atteggiamento dolorosamente appagato della donna incinta, non mettetevi a pensare che Belleville ingravidi i suoi giovani!” (“Ultime notizie dalla famiglia”).

Ne “La passione secondo Thérèse” leggiamo che “Il mestiere di Thérèse era la buona ventura. La diceva in una minuscola roulotte ceca, che Hadouch, Mo e Simon avevano scovato chissà dove e posato su quattro blocchi di cemento, in boulevard Ménilmontant, sotto i muri del cimitero Père-Lachaise, nel punto in cui finisce il mercato”. Ma qual è il mercato di cui parla Pennac? Il martedì ed il venerdì mattina trovate il Mercato di Belleville, un luogo unico e folkloristico che abbraccia diverse etnie, e che si estende con le sue colorate bancarelle per buona parte del Boulevard de Belleville, tra la metro Belleville e la metro Ménilmontant.

[caption id="attachment_31304" align="aligncenter" width="800"]Il colorato Mercato di Belleville Il colorato Mercato di Belleville
davitydaveCC BY 2.0[/caption]

Proseguendo in questa direzione, si arriva al boulevard Ménilmontant, dove c’è la fermata della metro Père Lachaise, quella che il signor Malaussène prende tutti i giorni per andare al lavoro.

Non dovete assolutamente farvi scappare una visita al celebre cimitero Père Lachaise, un vero e proprio labirinto di vecchie pietre dove sono sepolti personaggi come Jim Morrison, Oscar Wilde ed Edith Piaf, e dove un giorno anche Benjamin Malaussène spera di riposare finalmente in pace!

Ai piedi del cimitero Père Lachaise trovate il Passage de la Folie-Regnault che vi conduce direttamente a rue de la Folie Regnault, dove abita la tribù dei Malaussène. Di qui, risalendo il boulevard de Ménilmontant, vi imbattete al n. 78 in un delizioso bistrot: La mère Lachaise, ottimo per un brunch, un pasto completo o anche solo un bicchiere di vino sulla terrazza.

[caption id="attachment_31306" align="aligncenter" width="800"]Cimitero di Père Lachaise Cimitero di Père Lachaise
melina1965 – CC BY-SA 2.0[/caption]

Belleville tra arte, parchi e commissariati


Dal boulevard de Ménilmontant risalite verso il boulevard de Belleville e, girando a destra, imboccate rue des Couronnes fino ad arrivare al meraviglioso Parc de Belleville, una piccola oasi di verde a terrazze fiorite, la cui vista vi lascerà senza fiato.

L’”itinerario Pennac” ci fa proseguire per rue Julien Lacroix finché, girando a destra, troviamo rue Ramponeau. Vi ricorda nulla? È proprio qui che c’è il mitico commissariato che segue le indagini dei delitti di Belleville, dove il commissario Rabdomant vivrebbe molto più tranquillo senza i Malaussène! E proprio al n. 3 di rue Romponeau vi consiglio di fare un salto alla Maёlle Galerie, una bellissima e particolarissima galleria d’arte contemporanea.

Qui vicino, al 63 del boulevard de Belleville, c’è davvero e si può visitare Le Zèbre de Belleville, una sala da spettacolo a cui Pennac, nel libro “Monsieur Malaussène”, dedica pagine intere, elevandola quasi al rango di personaggio.

[caption id="attachment_31370" align="aligncenter" width="800"]Parco di Belleville Parco di Belleville
bea & txemaCC BY 2.0[/caption]

Fate carabine e bo-bo


Risalendo il boulevard de Belleville, a sinistra si imbocca rue de Faubourg du Temple dove, “all’angolo con avenue Parmentier, una minuscola vietnamita tastiereggiava nella bocca spalancata di un distributore automatico di banconote”… sì, è proprio la “Fata carabina”, in cui vengono commessi efferati omicidi e i vecchietti hanno piccoli problemi di droga.

Inoltre, salendo per avenue Parmentier si incrocia rue Alibert, dove al n. 18 si trova uno dei jazz-bar più frequentati di Belleville, Le Carillon (vi consiglio caldamente di passarci per respirare un po’ dell’aria bo-bo del quartiere).


Pennac esce da Belleville


Il ciclo dei Malaussène, a volte, esce da Belleville. Ecco alcuni luoghi di Parigi menzionati da Pennac.

C’è un passo bellissimo de “La prosivendola” dove si legge: “Mi ero rifugiato tra le braccia di Julie, avevo affondato la testa tra i seni di Julie (“Julie, ti supplico, prestami le tue mammelle”), le dita di Julie vagavano fra i miei capelli, e fu la voce di Julie a illuminarmi. La sua bella voce felina della savana”. Beh, Julie Corrençon, il grande amore della vita di Benjamin Malaussène, abita all’85 di rue du Temple, che confina con il quartiere Le Marais (dove si può ammirare la casa-museo di Hugo, le gallerie d’arte, il Centro Pompidou e molto altro ancora).

[caption id="attachment_31360" align="aligncenter" width="800"]entre Georges-Pompidou Georges-Pompidou
Photogra FerCC BY 2.0[/caption]

Ad un isolato di distanza dal Centro Pompidou troviamo rue de Quicampoix, ed è proprio qui che Marie-Colbert de Roberval, cognato di Benjamin Malaussène, muore cadendo dal primo piano di casa sua. Un evento così macabro, ma una zona così affascinante! Sì, perché a cinque minuti da rue de Quicampoix c’è la meravigliosa Senna, dove a bordo dei battelli parigini si può fare il giro di Parigi vivendo un’esperienza unica ed istruttiva.


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Julius


Ah! Se vi capita di incontrare un cane epilettico per le stradine di Belleville, niente paura… è Julius, il simpatico compagno di Benjamin Malaussène!


Dove dormire a Parigi?


Se non trovate da dormire nell’affollata casa della tribù Malaussene, ecco le migliori offerte hotel su trivago nella capitale francese.


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  2. La guida di Montmartre e quella di Montparnasse
  3. Dove mangiare a Parigi

Foto di copertina: Fabrizio SciamiCC BY-SA 2.0