Sardegna

Guida alle più belle cale della Sardegna!

Le cale più belle della Sardegna secondo la nostra writer sarda doc!

Perdersi nel blu più assoluto tra le coste rocciose della Sardegna, in cale sempre più piccole e sconosciute, talvolta anche senza nome, è uno dei piaceri più grandi di chi esplora l’isola: per questo abbiamo pensato per voi una guida alle più belle cale della Sardegna da visitare quest’estate.

Per cominciare, l’ideale è scegliere uno dei migliori hotel sul mare in Sardegna o un resort sulla spiaggia, per poi partire ad esplorarle.

A volte impervie e difficili da raggiungere via terra, oppure dall’aspetto dolce e soffice di una comune spiaggia di sabbia, questa è una selezione, assolutamente parziale, di 10 tra le migliori cale.

Cala Mariolu

In questo tratto di costa ogliastrinaCala Mariolu è sicuramente in buona compagnia assieme a Cala Biriola prima e Goloritzè subito dopo, tra le più belle cale di tutta la Sardegna. Ciò che la distingue dalle altre, oltre all’origine del nome – pare che un pescatore ponzese usasse custodire il pescato in un piccolo anfratto, ma che la foca monaca glielo rubasse puntualmente, da qui l’appellativo “mariolu” ovvero “ladra” – anche il fondale basso e sabbioso e la presenza di suggestivi sassolini bianchi e rosa.  Una volta arrivati a destinazione, vi raccomandiamo di non fare i “mariuoli” pure voi e di lasciare intatta la natura così come la trovate, senza portarvi a casa souvenir di nessun genere.

Dove si trova

Nel Comune di Baunei, Ogliastra.

Come raggiungerla

Dal Golfo di Orosei e Cala Golone (1h e 30 da Olbia) da nord, da Arbatax e Santa Maria Navarrese per chi procede da sud (2h da Cagliari). Una volta raggiunte queste località, potete procedere via mare con un’escursione oppure via terra seguendo i sentieri che partono dal Golgo (Baunei).

Consigliata per

Se arrivate via mare, per tutti (grazie al fondale basso, la cala è adatta anche per i bambini); se arrivate via terra, solo per chi è abituato al trekking (3 h e 30 circa a/r).

Cala Luna

È la classica cala del fuori stagione e delle ricorrenze importanti per i sardi, si va a Pasquetta e per Ferragosto (meglio se in gommone per evitare colpi di calore) e si trascorre qui tutta la giornata con pranzo al sacco, protetti da ampie grotte che concedono un po’ di tregua dal caldo estivo e aiutano ad evitare insolazioni e ustioni. Con un arenile di ciottolini bianchissimi e fondale basso, è la cala ideale anche per le famiglie.

Dove si trova

A metà tra il territorio di Dorgali e Baunei, quindi tra Ogliastra e Barbagia, nella costa centro orientale della Sardegna.

Come raggiungerla

Si raggiunge in macchina a 1h e 30 da Olbia percorrendo fino allo svincolo della SP38 verso Cala Gonone, da qui potete procedere via terra da Cala Fuili (2h di cammino) o da Baunei… oppure via gommone da Cala Gonone (più facile) da dove partono tutte le escursioni e visite guidate.

Consigliata per

Gruppi di amici (sobri e abituati al trekking) per chi procede via terra, famiglie e coppie via mare.

Cala Moresca

Una delle mie calette preferite per vari motivi, primo tra tutti la vegetazione mediterranea rigogliosa, le pinete e l’aspetto selvaggio che si riflette nella lingua di mare donando all’acqua un colore verde smeraldo, da Eden… e le caprette che spesso vengono a brucare l’erba in spiaggia. Si intravedono anche i forni che venivano usati per lavorare il calcare in arrivo dall’isola di Tavolara nel secolo scorso.

Il promontorio di Capo Figari che protegge la cala rientra in una zona protetta e consente escursioni fino a 300m: da qui è possibile ammirare un paesaggio di falesie a picco sul mare davvero suggestivo e, se si è fortunati, si possono osservare il famoso muflone sardo e il falco pellegrino. Proprio sul promontorio di Cala Moresca, Guglielmo Marconi nel 1928 inaugurò il primo ponte radio.

Dove si trova

Nel Comune di Golfo Aranci.

Come raggiungerla

Da Olbia si procede verso nord in direzione Golfo Aranci dalla panoramica sul mare SP82 o dalla SS125, una volta arrivati in città si prosegue superando il porto e costeggiando il promontorio e, via Cala Moresca, bastano 10 minuti a piedi dal parcheggio per raggiungere la spiaggia.

Consigliata per

È una cala piuttosto piccolina e appartata, ideale per coppie e solitari.

Cala Liberotto

Cala Liberotto è una cala a portata d’auto, facile da raggiungere, circondata da graziosi centri abitati attrezzati per la villeggiatura, e offre tutti i comfort necessari per una vacanza al mare. Il suo fondale basso e sabbioso la rende la cala ideale per le famiglie con bimbi piccoli ed il forte vento ne fa una zona molto battuta dai surfisti e da chi pratica  in generale ogni tipo di sport in mare.

Dove si trova

In provincia di Nuoro, nel Comune di Orosei.

Come raggiungerla

Dalla SS131 in arrivo da Olbia (40 minuti) si esce sulla SS125 da Siniscola e si procede verso Sos Alinos e si segue l’omonima strada di Cala Liberotto.

Consigliata per

È una cala molto popolare con tutti i servizi turistici nelle vicinanze (bar, campeggi, locali…), quindi comoda per tutti, famiglie e gruppi di amici, molto amata dai giovani.

Cala Domestica

Cala Domestica proietta immediatamente nel passato, partendo dalle ere geologiche(ben 600 milioni di anni fa) che hanno formato le sue incredibili rosse falesie modellate dal vento e dal mare, per ritornare ai tempi più recenti delle miniere del Sulcis della seconda metà dell’Ottocento.

Le tracce della recente industria estrattiva sono visibili già nella spiaggia con le rovine di un vecchio deposito di giacimenti, mentre non troppo lontano si trovano la galleria Henry e il villaggio dei minatori Planu Sartu e Porto Flavia, porto minerario sospeso nella roccia, a picco sul mare, davvero suggestivo, davanti all’isola di Pan di Zucchero.  Una cala che combina il piacere del mare con l’affascinante storia del Sulcis Iglesiente e delle sue miniere.

Dove si trova

Si trova nel Comune di Buggerru, nella costa sud-occidentale della Sardegna, nel Sulcis.

Come raggiungerla

Si raggiunge in macchina a 1h e 30 da Cagliari percorrendo la SS130 verso Iglesias, quindi con la SP83 da Gonnesa si prosegue verso Buggerru (un consiglio: su Google cercatela come “Spiaggia di Cala Domestica”).

Consigliata per

Amanti dell’escursionismo storico, famiglie e gruppi di amici, viaggiatori in camper.

Cala Sinzias

Circondata da una pineta di eucalipti e facilmente raggiungibile in macchina, la spiaggia di Cala Sinzias è una lunga distesa di sabbia bianca sofficissima e mare cristallino al limite del reale, ideale per le coppie in cerca di armonia e dell’orizzonte celeste perfetto. In una giornata di sole e leggera brezza, questa spiaggia non ha a da invidiare agli atolli polinesiani. Non è un caso che sia la preferita di sempre da tutti quelli che vengono in vacanza in Sardegna.

Ubicata in una zona turistica, la più glam della costa sud, tra Villasimius e Costa Rei, è dotata di tutti i servizi e comfort, per una vacanza easy e nel pieno relax.

Dove si trova

Nella costa del sud-est, nel Comune di Castiadas.

Come raggiungerla

Da Cagliari prendete la SS125 e uscite sulla SP18, oppure prendete la strada costiera da Quartu San’Elena SP17 e attraverso la SS554bis riallacciatevi alla SS125, da qui uscite sempre alla SP18 e raggiungete Cala Sinzias in un attimo.

Consigliata per

Coppie glam in cerca di relax.

Cala Goloritzè

Quando si vuole giocare facile tra noi sardi, Cala Goloritzè è la punta all’occhiello di tutte le cale, anche se da terra non è facilissima da raggiungere. Si percorre un suggestivo sentiero tra liane, macchia mediterranea e ulivi centenari direttamente nell’Altopiano; lo spettacolo all’arrivo è assicurato anche in giornate un po’ nuvolose. Un fondale marino di sassolini bianchi rende l’acqua di un celeste irreale e indefinito (da qui l’espressione, “goloritzè?”).

Dove si trova

vicino a Baunei.

Come raggiungerla

Si raggiunge in macchina a 2h e 30 da Cagliari percorrendo l’Orientale Sarda SS125 e uscendo a Baunei, quindi si sale verso l’Altopiano del Golgo, parcheggiando a Su Porteddu e proseguendo a piedi per 1h e 30 di cammino. Più lunga la strada da Olbia dove si segue la SS131 fino allo svincolo della SP38 che riallaccia alla SS125 verso Baunei

Consigliata per

Comitive di sportivi o solitari contemplativi (in grande forma); per i climber più spericolati, potete tentare la scalata dello sperone di Punta Goloritzè, alto oltre 100m: adrenalina assicurata e selfie da urlo all’arrivo.

Cala Pira

Rispetto alla vicina Cala Sinzias più a nord, Cala Pira è un po’ più piccola, circondata da dune di sabbia e popolata da macchia mediterranea e ginepri. Nel lato nord-orientale si trova la torre spagnola, utilizzata nel ‘600 per gli avvistamenti in mare. Ha il fondale basso e sabbioso, tendente al rosa, ideale per i bambini anche per la presenza di un bar, e per chi è alla ricerca dell’aperitivo perfetto in spiaggia.

Dove si trova

Nella costa del sud-est, nel Comune di Castiadas.

Come raggiungerla

Da Cagliari prendete la SS125 e uscite sulla SP18, oppure prendete la strada Costiera da Quartu San’Elena SP17 e, attraverso la SS554bis, riallacciatevi alla SS125, da qui uscite sempre alla SP18.

Consigliata per

Per tutti, e, se vi sembrerà di poltrire troppo, potrete fare un po’ di escursione verso la torre di Cala Pira.

Cala Coticcio

È sicuramente tra le più belle cale di tutto l’Arcipelago de La Maddalena e della Sardegna in una zona, Caprera, poco antropizzata e protetta dal Parco. Per questo nella cala, oltre a riversarsi numerose specie marine, la qualità del mare e della sabbia è altissima e i graniti rosa, tipici della zona, la rendono un museo a cielo aperto. Al largo di Cala Coticcio si trovano gli isolotti dei Monaci, detti anche degli “Sperduti”.

Visitare Cala Coticcio, detta anche “Tahiti”, è davvero un’esperienza unica.

Dove si trova

Nella costa orientale dell’isola di Caprera, nell’Arcipelago de La Maddalena, nella costa nord-est.

Come raggiungerla

Da Olbia proseguite con la SS125 verso nord e Palau: da lì o dall’Isola de La Maddalena, raggiungibile con il traghetto, è possibile organizzare l’escursione a Caprera con le guide locali.

Consigliata per

100% amanti del mare e della natura, molto rispettosi.

Cala Sisine

Incastonata tra le falesie della Serra Ovra, che da 500m di altezza scendono verso il mare a picco, Cala Sisine è davvero un gioiellino tra le spiagge del versante orientale. Più agevole raggiungerla in barca, la sua spiaggia è formata da sabbia e sassolini bianchissimi che donano al mare un colore celestiale.

Dove si trova

Nella costa centro-orientale dell’Ogliastra, nel Comune di Baunei.

Come raggiungerla

Come per Cala Luna, si raggiunge in macchina a poco più di 1h e 30 da Olbia  seguendo l’Orientale Sarda SS125 dopo un tratto sulla SS131 e uscendo a Cala Gonone. Da qui si prosegue in barca. Per chi ama le escursioni ed è molto allenato, si arriva sull’altopiano del Golgo (chiesetta di San Pietro), si prosegue su una stradina in sterrato per 12km (che potreste dover terminare a piedi perchè impraticabile) e, in località Planu ‘e Murta, potete parcheggiare e proseguire 2km a piedi verso la cala.

Consigliata per

Per tutti via mare, solo per viaggiatori avventurosi e allenati per chi prosegue via terra.