Filippine: 7.107 ragioni per partire

By , 19 novembre 2014

Le Filippine costituiscono un intrigante arcipelago composto da 7.107 isole che formano un mosaico di esperienze di una diversità disarmante:

  1. paesaggi suggestivi,
  2. un litorale sabbioso lambito da acque limpide,
  3. barriere coralline popolate da pesci variopinti,
  4. megalopoli multiculturali,
  5. vulcani da esplorare e grotte da scoprire,
  6. fiumi sotterranei da ammirare e simpatici animali da conoscere.
[caption id="attachment_28426" align="aligncenter" width="800"]Olango Island Olango Island accoglie la maggiore concentrazione di uccelli migratori delle Filippine
@ErwinLim, Philippines Department of Tourism[/caption]

Scoperto da Magellano e fortemente influenzato dai 350 anni di dominazione spagnola, l’arcipelago conta oggi circa 100 milioni di persone ed è il 12° Paese più popoloso al mondo. Gli abitanti sono accoglienti e spensierati, capirete subito perché questa destinazione venga definita “l’Asia che sorride”.

Partiamo alla scoperta delle mete imperdibili!


Manila


Ospitale, multiculturale, ruggente e sofisticata. Centro di una prospera area metropolitana con oltre 12 milioni di abitanti, vale la pena passarvi qualche giorno e visitare Intramuros, l’area storica dove sorgono, tra cortili fioriti e vie acciottolate, la Cattedrale di Manila e l’antico Fort Santiago. Leggete qui per scoprire di più!

[caption id="attachment_28430" align="aligncenter" width="800"]Tramonto a Roxas Boulevard Tramonto a Roxas Boulevard
@EricBeltran, Philippines Department of Tourism[/caption]

Cordillera


Da Manila, in auto o autobus, raggiungiamo questa regione agricola dalle suggestive risaie a terrazza, infinito susseguirsi di alture smussate in zolle smeraldine. Le terrazze di Banaue, già dichiarate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, sono state candidate come Ottava Meraviglia del Mondo. Da Baguio potete montare in sella ad una bicicletta e raggiungere il Monte Santo Tomas ovvero arrampicarvi sul Monte Pulag, la seconda cima delle Filippine.

[caption id="attachment_28432" align="aligncenter" width="800"]Terrazze di riso a Banaue, nella provincia di Ifugao Terrazze di riso a Banaue, nella provincia di Ifugao
@Philippines Department of Tourism[/caption]

Boracay


Un tempo sonnolenta località quasi sconosciuta nella regione della Visayas Occidentale, oggi rappresenta il sogno esotico per eccellenza ed è stata eletta dalla rivista “Travel & Leisure” come 4° isola più bella del mondo.
Affondare i piedi nella soffice sabbia di White Beach vale il viaggio: calette riparate, palme da cocco e paraw variopinti. Grazie alla ricchezza della vita marina e la presenza di numerosi coralli, l’isola vanta circa 25 siti di immersione, oltre ad essere una meta d’eccezione per gli appassionati di surf, windsurf e kitesurf.

[caption id="attachment_28434" align="aligncenter" width="800"]Surf a White Beach Surf a White Beach
@MarcGo, Philippines Department of Tourism[/caption]

È possibile visitare diverse grotte, la suggestiva Bat Cave ospita i pipistrelli Flying Fox, i più grandi del pianeta con un’apertura alare che può raggiungere quasi i due metri. Nell’entroterra la Dead Forest, costituita dai resti dei tronchi di una foresta di mangrovie, presenta uno scenario desertico suggestivo.
Per il pernottamento potete optare per i rustici Nipa Hut, bungalow fatti in bamboo con il tetto in foglie di palme. Da provare per cena gli Ihaw-Ihaw, piccoli ristoranti collocati nei mercati che propongono leccornie alla brace. Il must è accompagnare i pasti sorseggiando la famosa San Miguel Beer: vi verrà servita rigorosamente ghiacciata.

[caption id="attachment_28436" align="aligncenter" width="800"]Una spiaggia di Palawan affacciata sul Mare di Sulu Una spiaggia di Palawan affacciata sul Mare di Sulu
@Amanpulo Resort[/caption]

Bohol


Rimanendo nella grande regione della Visayas Occidentale, in po’ più a sud, approdiamo nella provincia di Bohol, dove si trova l’omonima isola.
L’ideale è noleggiare una macchina o un motorino per partire alla scoperta delle Chocolate Hills (Colline di Cioccolato) che si allungano tondeggianti verso l’orizzonte. Si tratta di oltre 1.000 formazioni di roccia calcarea dalla cima arrotondata che costellano il paesaggio. Durante la stagione calda l’erba che ricopre queste colline si secca, acquistando una colorazione… color cioccolato!

[caption id="attachment_28438" align="aligncenter" width="800"]Colline di Cioccolato Colline di Cioccolato
@Philippines Department of Tourism[/caption]

Accendendo i fari della macchina, potete partire per un safari notturno alla volta dei tarsi delle Filippine, buffo animale endemico dagli occhi color ambra, la coda lunghissima e un collo snodato (ruota fino a 180°!). In realtà la possibilità che li avvistiate è scarsa, meglio quindi recarsi direttamente al Tarsier Sanctuary, un’esperienza che non dimenticherete.

[caption id="attachment_28440" align="aligncenter" width="450"]Il tarsio delle Filippine Il tarsio delle Filippine
@AlexRobinson, Philippines Department of Tourism[/caption]

Se amate le vacanze dinamiche, l’EAT Danao è un parco che propone molteplici percorsi avventura: trekking, itinerari speleologici, zip line e kayak sul fiume.

[caption id="attachment_28442" align="aligncenter" width="800"]EAT Danao Adventure Park EAT Danao Adventure Park
@HannahReyes[/caption]

Panglao Island


È collegata all’Isola di Bohol grazie ad un ponte che vale la pena di attraversare per splendide immersioni che vi permetteranno di fare incontri degni di nota: delfini, tartarughe marine, mastodontici (ma innocui!) squali balena e dugonghi.

[caption id="attachment_28444" align="aligncenter" width="800"]Tartaruga marina Tartaruga marina
@Philippines Department of Tourism[/caption]

Alona Beach ha un mondo sottomarino che vi sorprenderà e il Balicasag Marine Sactuary è una riserva famosa in tutto il mondo per la ricchezza del reef. Dumaluan Beach e Doljo Beach, ricca di conchiglie, sono due spiagge deliziose se cercate relax e tranquillità.

[caption id="attachment_28446" align="aligncenter" width="1024"]Una delle spiagge di Panglao Island Una delle spiagge di Panglao Island
@Philippines Department of Tourism[/caption]

Palawan


Spostandoci a ovest, incontriamo l’Arcipelago di Palawan composto da 1.788 isole con spiagge immacolate, rocce scultoree, caverne, laghi sotterranei e un reef corallino unico. Il suggestivo Parco Marino di Tubbataha Reef – che racchiude la maggiore densità di specie marine al mondo – e il fiume sotterraneo navigabile di Saint Paul – che nasce dalle montagne e sfocia nel mare senza mai uscire all’aria aperta, nominato anche tra le 7 Meraviglie del Mondo Naturale – sono entrambi Patrimoni dell’UNESCO. Da non perdere anche il Parco Marino di El Nido, dove troneggiano incantevoli montagne che si gettano in un mare cristallino ricco di pesci.

[caption id="attachment_28448" align="aligncenter" width="1024"]Underground river Underground river
@Philippines Department of Tourism[/caption]

Perché nel 2015?


L’avvicinarsi del nuovo anno è un ottimo pretesto per fare grandi progetti e organizzare i prossimi viaggi, spuntando qualche nuova meta dalla wish list ‘destinazioni da visitare e (ri)vedere’.

Il 2015 offre uno spunto sfizioso: è il Visit Philippines Year, un’occasione preziosa per partire alla scoperta delle Filippine, originale caleidoscopio nel cuore dell’Oceano Pacifico che per un anno intero sarà animato da 5 tematiche distintive: Arte, Cultura, Avventura, Lifestyle e Business.


In quale parte dell’anno?


  • Il momento migliore per andare nelle Filippine va da novembre ad aprile
  • Nel periodo estivo vi potete invece dedicare alla parte meridionale dell’arcipelago – Cebu e dintorni – meno soggetta alle pioggia

Dove dormire nelle Filippine?


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Leggete anche…


  1. Cosa fare a Manila?
  2. 10 cose da fare a Bali
  3. 10 cose da vedere in Thailandia 
Immagine di copertina: © Steve Olmstead – Flickr