Cosa vedere a Urbino: quanti modi per scoprirla!

By , 11 novembre 2014

La città di Urbino è un’opera d’arte che guarda maestosa il variegato territorio del Montefeltro. Situata nel cuore verde delle Marche del nord, è questo il luogo dove il passaggio fra Medioevo e Rinascimento ha definito in maniera indelebile, attraverso l’illuminata presenza del Duca Federico da Montefeltro, i contorni della provincia circostante.

Ma come cogliere appieno la vitalità di questo borgo reso denso e colorato dalla presenza secolare dell’università e dei suoi studenti ma anche e soprattutto la sua misura di dolce paese accogliente e semplice?

Eccovi la guida di Urbino, diversa dai classici tour della città, per ispirare un viaggio alla scoperta di questa perla del Rinascimento.

[caption id="attachment_27840" align="aligncenter" width="800"]Veduta di Urbino. Foto Città di Urbino Veduta di Urbino. Foto Città di Urbino[/caption]

Arte e territorio: connubio indissolubile


Antico insediamento romano, Urbino diventa, insieme a Firenze, culla del Rinascimento italiano e centro di una potente signoria che vedeva nella figura del Duca Federico da Montefeltro la sua stella più fiammeggiante. Grande mecenate e amante delle arti, egli riempì la sua corte dei maggiori artisti, scienziati e letterati dell’epoca che celebrarono il Duca e tutto il territorio con opere di incredibile rilevo internazionale.

Piero della Francesca, padre della prospettiva pittorica, fissa per sempre nei suoi affreschi le meravigliose colline del Montefeltro, immortalate durante il suo peregrinare in quelle “Terre di Piero” oggi finalmente riunite in un progetto artistico di incredibile rilievo culturale.

[caption id="attachment_27842" align="aligncenter" width="800"]Piero della Francesca, La flagellazione di Cristo - Galleria Nazionale delle Marche, Palazzo Ducale di Urbino Piero della Francesca, La flagellazione di Cristo – Galleria Nazionale delle Marche, Palazzo Ducale di Urbino[/caption]

Raffaello, illustre urbinate e raffinato interprete della bellezza classica e divina, pur raggiungendo fama mondiale non rompe mai il legame con la sua città e con il suo territorio; Francesco di Giorgio Martini, Luciano Laurana e Baccio Pontelli costellano il territorio dei loro inconfondibili prodigi architettonici.

È cosi che Urbino continua a rimanere scrigno di incredibili tesori che riflettono la magia di un umanesimo vivo e inalterato, che si mostra con generosità a tutti coloro che desiderino riviverla.


A spasso per le Cesane, le antiche colline del Montefeltro che guardano il blu


Poco fuori Urbino, c’è un luogo che riporta alla mente un paesaggio antico, selvaggio che sembra quasi cozzare con gli orti coltivati e i terreni agricoli che lo circondano. È un’oasi verde fiera e compatta, che spezza la linea delle dolci colline e che tiene lo sguardo sospeso fra la campagna e il mare, luogo che i Duchi da Montefeltro scelsero come sede del loro monumentale Mausoleo.

[caption id="attachment_27844" align="aligncenter" width="800"]Mausoleo dei Duchi da Montefeltro. Foto Città di Urbino Mausoleo dei Duchi da Montefeltro. Foto Città di Urbino[/caption]

Meta preferita da tutti coloro che cercano un paradiso di quiete e natura per tuffarsi alla ricerca di funghi in autunno, per un po’ di sport fra passeggiate e bicicletta o semplicemente per visitare i piccoli paesini e le chiese che costellano il percorso al suo interno, le Cesane sono un itinerario intrigante, senza tempo, assolutamente da scoprire!


I sapori di Urbino


Un viaggio deve essere anche assaporato, no? Noi partiamo da qui, cercando di trasmettere la forza della tradizione attraverso il cibo. Ad Urbino non c’è niente di più facile!

Qui praticamente è tutto preparato “alla vecchia maniera”: assaggiate la Crescia sfogliata dopo aver visitato la casa natale di Raffaello, assaporate il gusto unico della Casciotta di Urbino DOP  dopo una passeggiata in cima alla Fortezza Albornoz e, a seguito di una visita sorprendente al Palazzo Ducale – Galleria Nazionale delle Marche, regalatevi una cena a base di uno dei migliori tartufi d’Italia.

[caption id="attachment_27848" align="aligncenter" width="800"]La deliziosa Casciotta di Urbino, riconosciuta prodotto DOP dal 1981. La deliziosa Casciotta di Urbino, riconosciuta prodotto DOP dal 1981[/caption]

Sarà meraviglioso scoprire che i ricordi più belli della vostra vacanza non saranno costituiti solo da immagini, ma avranno anche un sapore e un odore e sapranno persistere così più a lungo nella vostra memoria.


Magica è la notte nella città del Duca


Una vacanza ad Urbino non può non prevedere una visita notturna alla città: addormentata, misteriosa e riservata, è la sera che ne mostra la sua veste più seducente.

[caption id="attachment_27850" align="aligncenter" width="800"]L’affascinante veduta di Urbino al tramonto. Foto Città di Urbino L’affascinante veduta di Urbino al tramonto. Foto Città di Urbino[/caption]

La facciata del Duomo che illumina, romantica, le coppiette di giovani studenti universitari, gli acciottolati che spingono i passi lenti e silenziosi fra le salite e le discese e poi la sensazione, attraversando i loggiati, i vicoli e le piazze, di essere parte di una magia senza tempo, che brilla e si riflette, come un’isola, nel buio e nel silenzio della natura che la circonda.


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