Spagna

Cosa vedere e dove dormire a Madrid in un weekend!

Una guida che ti porterà alla scoperta del meglio di Madrid nel tempo di un weekend, con consigli su dove dormire, senza spendere una fortuna

Madrid è la Capital, una città fantastica che meriterebbe almeno una settimana per essere visitata come si deve. Ma se è solo un weekend quello che hai a disposizione, siamo qui per aiutarti a tirare fuori il meglio dal tuo soggiorno: dove dormirecosa farecosa mangiare e dove divertirsi. Scopri tutto quello che non puoi perderti in un weekend a Madrid!

Dove dormire a Madrid

Momento del check-in in hotel

Eccoti finalmente a Madrid! Per rendere il tuo weekend speciale, scegliere l’hotelgiusto è senz’altro fondamentale. Vuoi evitare sorprese al check-in? Dai un’occhiata ad alcuni dei nostri hotel preferiti a Madrid e scegli quello più adatto a te!

Cosa vedere a Madrid: il tuo weekend giorno per giorno

Check in fatto? Ecco il piano per il resto del weekend!

Venerdì

Se arrivi a Madrid intorno a mezzogiorno o nel primo pomeriggio del venerdì, avrai poco tempo, ma potrai sfruttare al massimo la serata. Dopo il check-in in hotel, preparati a conoscere il lato più alternativo della cittàil quartiere di Malasaña.

Cosa fare?

Che ne dici di assistere a uno spettacolo di microteatro? Il progetto nasce nel 2009 in un antico bordello, quando 13 gruppi indipendenti di attori occupano 13 stanze con l’obiettivo di ideare e mettere in scena un’opera che duri meno di 10 minuti. La particolarità? Solo 10 persone possono assistere a ogni spettacolo. Tutte le opere hanno un tema comune e dato che vengono rappresentate in spazi così ristretti, l’ambiente che si crea è davvero intimo e permette allo spettatore di entrare in contatto con l’argomento affrontato. Al momento la sede si trova in Calle Loreto y Chicote 9.

 

Se sei interessato alle arti sceniche e visive, una tappa immancabile è l’espacio labrucin Calle de la Palma 18. È un ambiente singolare che punta a diffondere creatività e pensiero contemporaneo. Gli artisti che lo frequentano, sia emergenti che noti, collaborano come co-produttori di opere innovatrici e audaci. Nello spazio non mancano le esibizioni dal vivo, con concerti acustici e spettacoli di danza contemporanea.

Dove cenare

L’ora di cena si avvicina e visto che ti trovi nel quartiere di Malasaña, non c’è niente di meglio che provare i cibi di questa zona alternativa. Abbiamo per te una proposta moderna e originale che ti farà venire l’acquolina in bocca: il Bicicleta Café.

 

Il locale combina due passioni: il caffè e le biciclette. E diciamocelo, a chi non piacciono l’uno o le altre? Il Bicicleta Café trabocca di personalità e di energia positiva ed è il posto perfetto per prendersi una piacevole pausa, ma anche gonfiare le gomme della bici o approfittare degli attrezzi a disposizione per darle una messa a punto. La cena, semplice ma preparata con molta cura, è assolutamente deliziosa. Specialità del locale sono i sandwich di pane danese, ma sono ottimi anche i nachos e le tostas, fette di pane tostato e condito in vari modi. Se preferisci qualcosa di più leggero, puoi sempre ordinare un’insalata. In più, il locale ha uno spazio coworking dove, oltre alla connessione Wi-Fi, puoi trovare prese, caricatori universali e tavoli abbastanza grandi da poter lavorare in tutta comodità.

 

Altri ristoranti da provare a Malasaña sono La MuccaLa Tita Rivera o El Cocinillas, che propongono piatti di altissima qualità e un ambiente assolutamente accogliente.

Dove divertirsi a Malasaña e Chueca

Non puoi chiudere la serata senza dare sfogo alla tua voglia di divertimento. Il miglior punto di partenza per dare inizio alle danze è El Palentino, uno dei locali simbolo della vita notturna di Madrid, dove potrai berti qualche caña o passare direttamente ai cubata.

 

La foto che apre questa sezione della guida mostra il Café La Palma, da oltre 20 anni una sala da concerti pionieristica e, di fatto, una delle più attive in città. Questo locale è quello che esprime al meglio il concetto di “afterwork”, con spazi interni adattabili in base all’ora della giornata o ai frequentatori. Nelle prime ore della sera puoi bere un cocktail nella “Chill Out Zone”, arredata come una vera tenda beduina. Qui hanno suonato diversi artisti, tra cui Vetusta Morla, Pereza, Amaral, La Mala Rodríguez e Izal.

 

Sempre a Malasaña ti aspetta la Casa Camacho, un locale tipico dove non puoi far a meno di provare il drink del posto: lo Yayo. Altri locali imperdibili sono El perro de la parte de atrás del coche La realidad. 

 

Nel barrio Chueca c’è il Fulanita de tal, un locale che ormai è un punto di riferimento anche fuori dai confini spagnoli. Il successo è dovuto in parte ai DJ che ogni notte fanno vibrare questo posto con la musica migliore: Fulanita DJ, Kyko Deejay, NoSoy DJ, Olivia Blue o Chos Pincha.

 

Un altro locale di Chueca che dovresti vedere è il Why Not, dove troverai gli arredi più barocchi di tutta la città. Non lontano da Chueca e Malasaña, attraversata la Gran Vía, si trova il Wurlitzer Ballroom, una scelta d’obbligo per gli amanti del rock.

 

Funtanita de Tal

Sabato

Dopo la movida notturna di Malasaña, è il momento di scoprire le principali attrazioni di Madrid.

Dove andare

Inizia dalla Puerta del Sol, il famoso chilometro zero della Spagna e punto di partenza delle strade radiali del Paese. Il 31 dicembre la Puerta del Sol è il luogo più frequentato di tutta la Spagna: qui si ritrovano migliaia di persone per mangiare un chicco d’uva a ogni rintocco dell’orologio, come da tradizione. Passa per Calle del Arenal, una strada piena di negozi dove troverai anche la chiesa di San Ginés, il Teatro Eslava (dove ora c’è la discoteca Joy Eslava) e il Palazzo Gaviria. Una curiosità: in questa strada si trovava la Confitería Prast, che ispirò il racconto Ratoncito Pérez di Luis Coloma.

Percorrendo tutta Calle del Arenal arriverai nella Plaza de Isabel II (nota a tutti i madrileni come Ópera). Qui ti aspetta il Museo de los Caños del Peral, con i suoi resti archeologici dei secoli XVI e XVII. Ti consigliamo di visitarlo quando prendi la metro alla stazione di Ópera, perché l’ingresso è incluso nel biglietto dei mezzi pubblici. La statua al centro della piazza è dedicata alla Regina Isabella II, ma in realtà è una replica perché quella originale è andata distrutta. Nella stessa piazza potrai visitare anche il Teatro Real, che oggi è uno dei più importanti a livello europeo per la qualità delle opere rappresentate.

 

Palazzo Reale di Madri

Un lato della facciata del Teatro Real è adiacente alla piazza Isabel II e l’altro alla Plaza de Oriente, dove si trova il Palazzo Reale di Madrid. Si tratta di un edificio maestoso, costruito nello stesso punto dell’antico Alcázar de Madrid, che ospita tutti gli eventi ufficiali della casa reale spagnola. Vicino al Palazzo Reale si trovano i giardini del Campo del Moro, i giardini Sabatini, la Cattedrale dell’Almudena e il Tempio di Debod. Non potrai fare a meno di innamorarti di questi luoghi, soprattutto se ci andrai nel tardo pomeriggio.

Pochi minuti a piedi ti separano dal famoso Mercado de San Miguel, oggi tappa d’obbligo per tutti gli amanti della cucina gourmet. Recupera le energie prima di scoprire un vero emblema della città: la splendida Plaza Mayor. Qui con un po’ di fortuna potrai assistere a eventi davvero surreali, come un duello tra l’Uomo Ragno e SpongeBob. Cosa fare a Plaza Mayor? Oltre ad ammirare il monumento equestre di Felipe II, puoi provare un ottimo panino ai calamari (l’originale) e bere un buon café con leche.

Palazzo di Cristallo

Nota in tutto il mondo grazie al successo della canzone di Ana Belén e Victor Manuel, la Puerta de Alcalá è un’altra delle icone della città. In realtà lo è già dal 1778: fu Carlo III a ordinare la distruzione della porta precedente e la successiva ricostruzione che oggi possiamo ammirare. Prima di essere trasformata in Piazza nel 1889, era una delle cinque porte di accesso a Madrid. Vicino troverai il Parque del Buen Retiro, lo spazio verde più importante della città. È il posto perfetto per fare un giro in barca o un po’ di corsa, leggere un libro o semplicemente rilassarsi sdraiati sull’erba. Dopo una pausa di relax sulla riva del laghetto, visita il monumento ad Alfonso XII, il Palazzo di Cristallo e il Paseo de la Argentina, dove ti aspettano le statue di tutti i re spagnoli.

A soli 10 minuti dal parco c’è il Museo Nacional del Prado, una vera istituzione in Spagna e uno dei più importanti musei al mondo. È davvero un must, soprattutto per la grande collezione di dipinti europei dal XVI al XIX secolo. Tra i capolavori esposti ci sono anche i più famosi dipinti di Goya, come La maja desnuda e La maja vestida, l’opera più nota di Velázquez, Las Meninas e uno dei maggiori quadri di Tiziano, La Gloria. Al Prado troverai anche una delle più ricche collezioni di Hieronymus Bosch che include, tra le tante altre, tre delle sue tavole più famose: Il giardino delle delizie, Il carro da fieno e L’adorazione dei magi.

Un’altra tappa immancabile è il Real Jardín Botánico. Questo orto botanico è suddiviso in quattro terrazze: nella Terraza de los Cuadros sono esposte le piante ornamentali, medicinali, i roseti antichi, le piante aromatiche e così via; nella Terraza de las Escuelas Botánicas potrai passeggiare immerso a 360 gradi nel mondo delle piante; la Terraza del Plano de la Flor si caratterizza per lo stile romantico con piante tropicali, acquatiche e briofite; infine, nella Terraza de los Laureles o Bonsáis potrai ammirare un’incredibile collezione di alberi in miniatura, alcuni di origine spagnola e altri provenienti dai paesi asiatici e americani. Nel complesso c’è anche una serra da esposizione che raccoglie le tre varietà di vegetazione tipiche dei climi tropicale, umido e desertico.

Un altro museo che senz’altro merita una visita è il Museo Thyssen-Bornemisza. Qui ti aspettano collezioni di opere del Rinascimento italiane e tedesche e di personalità del calibro di Van Eyck, Caravaggio, Rubens, Rembrandt, Van Gogh, Cézanne e Matisse, tra gli altri.

Se ami l’arte del XX secolo e quella contemporanea, non puoi non visitare il Museo Reina Sofía. La collezione permanente include molte opere dei più grandi artisti spagnoli come Picasso, Dalí e Miró.

Infine, sempre per gli amanti dell’arte, da non perdere è il CaixaForum Madrid, con la sua vastissima offerta culturale, sociale e formativa. L’edificio in cui si trova conserva ancora la facciata originale ed è uno dei pochi edifici industriali modernisti della città. Nel palazzo è stato creato anche un giardino verticale davvero unico, con oltre 15.000 piante di 250 specie diverse.

Dove mangiare?

Villa Paramesa Prado

Il ristorante spicca per la qualità delle sue tapas e dei piatti di alta gastronomia. Imperdibile è la varietà dei più famosi formaggi spagnoli e la selezione dei migliori formaggi internazionali.

Artisan Furansu Kitchen

Dietro l’originale nome di questo ristorante, specializzato appunto in cucina fusion nippo-francese, si nasconde la pronuncia della parola Francia in giapponese (“Furansu”). Il locale è suddiviso in tre zone: la cucina, dove potrai ammirare lo chef mentre prepara piatti squisiti, la caverna, un’autentica cripta, e infine il bancone, che rappresenta l’accesso ai due ambienti.

Restaurante Ateneo

Ambiente intimo, arredi essenziali ma eleganti e piatti elaborati con grande cura sono gli ingredienti del Restaurante Ateneo, ottimo non solo per la cucina ma anche per un buon cocktail.

Barril de las Letras

A soli 50 metri dalla casa di Lope de Vega si trova il Barril de las Letras, un ristorante specializzato in piatti a base di frutti di mare che ti conquisterà prendendoti per la gola.

Dove divertirsi

Vuoi un programma unico per il sabato sera? Eccoti servito! Inizia dal Cine Doré, la sala espositiva della Filmoteca Española. Qui troverai non solo collezioni cinematografiche, ma anche libri, riviste, manifesti, fotografie e oggetti legati alla storia del cinema: zootropi, macchine da ripresa, materiali di laboratorio e molto altro.

Per gli amanti del buon cibo e della vita notturna

Mi sitio fantástico

Questo piccolo ristorante in Calle Argumosa farà venire l’acquolina in bocca a tutti gli appassionati di cucina indiana e tailandese.

La Huelga

Questo accogliente cocktail bar si trova al 39 di Calle Zurita. Se sei un fan del gin tonic, fai attenzione: rischi di non uscire dal locale! Le consumazioni sono sempre accompagnate da frutta secca e dolci. Il sound? Per lo più soul, funk, blues, jazz, rock o northern soul.

La boca del lobo

Che succede se mettiamo in uno shaker musica afro, jazz, funk e altri generi simili? Possiamo ottenere una combinazione fantastica, ma solo qui ne La boca del lobo sanno qual è il mix perfetto degli ingredienti. Oltre alla musica, questo locale è ottimo per scoprire le diverse proposte culturali e placare la sete con qualche caña. Ti aspetta in Calle Echegaray 11.

Lamiak

Vuoi viaggiare nei Paesi Baschi per assaggiare degli ottimi pintxos senza muoverti da Madrid? Allora devi passare al Lamiak. Sono due i locali con questo nome, uno nel quartiere La Latina e l’altro in Calle La Rosa, ma i protagonisti sono gli stessi: ottimi piatti, drink e musica. L’eccellente selezione di pintxos è di per sé un ottimo motivo per una visita. Una curiosità: nei locali si collezionano manifesti dei festival jazz di Donosti (San Sebastiàn) e Vitoria-Gasteiz.

Bar Benteveo

Nel quartiere di Lavapiés troverai quello che sembra un bar d’altri tempi (e che in realtà è un locale ristrutturato con cura per renderlo più accogliente). La sua caratteristica peculiare? L’atmosfera cambia dalla mattina alla sera, trasformandolo in un posto perfetto sia per la colazione che per un drink dopo il lavoro.

Taberna La Mina

Senza uscire da Lavapiés, qui potrai trovare i gamberi alla piastra con il miglior rapporto qualità/prezzo. In più, potrai leggere il giornale con le ultime notizie sulla tua squadra del cuore e berti qualche caña fresca in terrazza… Questa sì che è vita! Se è quello che fa per te, vai verso Calle Ave María 28. Salute!

Domenica

Cosa fare di domenica a Madrid? La scelta è davvero infinita.

Dove andare

L’ideale per iniziare è una passeggiata nel caratteristico Rastro de Madrid, nel quartiere La Latina, un mercato dove dedicarsi all’arte della contrattazione per comprare incredibili oggetti usati. El Rastro è aperto tutte le domeniche e nei giorni festivi, ed è una vera istituzione da oltre 400 anni.

Sempre nel quartiere La Latina c’è il Mercado de la Cebada. Inaugurato nel 1875 dal re Alfonso XII, è uno dei più importanti di Madrid e si trova in un edificio restaurato e dipinto con colori vivaci. Da qui, in 5 minuti a piedi arriverai in un posto da cui non vorrai più andartene: il meraviglioso Giardino del Príncipe de Anglona nella Plaza de la Paja. Questo magnifico esempio di giardino nobile del XVIII secolo, oggi di proprietà del Municipio di Madrid, è annesso al Palazzo del Príncipe de Anglona, sede di alcuni dipartimenti municipali dell’amministrazione.

La basilica di San Francisco El Grande è un’altra tappa da non perdere. L’edificio è stato costruito da Francisco de las Cabezas tra il 1761 e il 1768. La cupola è stata completata da Antonio Polo e l’opera è stata poi conclusa da Francesco Sabatini nel 1784. Nella chiesa sono visibili alcune opere di Zurbarán e Goya di assoluto valore, ma straordinaria è anche l’enorme cupola (la terza per diametro tra tutti gli edifici cattolici).

L’itinerario prosegue con una piacevole passeggiata nel parco Madrid Río, un grande spazio dove potrai fuggire dal frastuono tipico delle grandi metropoli europee e magari fare un po’ di sport. Cerchi qualcosa di più culturale? Prova una delle attività organizzate lì vicino, nel Matadero Madrid, ex mattatoio cittadino.

Dove mangiare?

Per salutare Madrid regalando qualche piacere al tuo palato, non c’è niente di meglio che una passeggiata lungo La Cava Baja, una strada piena di bar e ristoranti dove ti aspettano ottime tapas.

El Viajero

Questo ristorante in piena Plaza de la Cebada è il punto di incontro di tutti gli alternativi madrileni. Se adori la carne, qui potrai provare un’autentica grigliata di carne uruguaiana.

Pajaritos Mojados

Gli chef propongono, tra le altre specialità, insalata d’alghe o tempura di cipolla dolce, rucola e pomodoro. Se vai pazzo per il tiramisù, qui ne preparano uno fatto in casa al 100%. Devi assolutamente provarlo! Il locale si trova in Calle Del Humilladero 3.

La Musa Latina

In Plaza de la Paja puoi sederti alla Musa Latina, un locale diviso in tre spazi: il bancone, dove bersi qualche caña e provare qualche tapas, la terrazza, vicina al giardino verticale, e il Downstairs, un ambiente perfetto per mangiare, concedersi qualche drink sui comodi divani o staccare la spina giocando a biliardino.

El Imparcial

Dall’unione di cultura e cucina non poteva che nascere un posto straordinario. Nell’edificio dove oggi c’è il ristorante, nel XX secolo aveva sede la redazione del quotidiano El Imparcial. Il locale propone una cucina contemporanea e un menù da 14 € a pranzo. Lo troverai in Calle Duque de Alba 4.