Alla scoperta di Ferrara con una guida… ferrarese DOC!

By , 4 gennaio 2015

Pronti a prendervi una pausa dai ritmi frenetici che scandiscono le vostre giornate? Io sarò la vostra guida e vi mostrerò cosa vedere a Ferrara e come ci si possa sentire a casa in pochi istanti. Salite in sella di una solida bicicletta e tenete svegli i vostri sensi: assaporerete la città, assumerete i suoi ritmi e incapperete in angoli nascosti, carichi di fascino discreto.


Piazza Trento e Trieste


Iniziamo da Piazza Trento e Trieste, la principale piazza del centro, di recente ridisegnata e in cui spicca per peculiarità e rappresentazione dello spirito del luogo quel suo curioso marciapiede centrale, “il listone”, che fin dalla metà dell’Ottocento ha rappresentato il palcoscenico privilegiato per il passeggio dei ferraresi.


Cattedrale di San Giorgio


Vi invito a sedervi sul fresco marmo dei leoni, guardiani maestosi della Cattedrale di San Giorgio, a lasciarvi incantare dalle tonalità di bianco delle sue vesti e a immaginarla immersa nel mare lattiginoso delle nebbie d’autunno che le conferiscono quella vaga atmosfera metafisica, fonte di ispirazione per De Chirico, Bassani, Antonioni e Vancini.

[caption id="attachment_31510" align="aligncenter" width="800"]Piazza Cattedrale, Ferrara Piazza Cattedrale[/caption]

Palazzo Municipale e la coppia ferrarese


Mentre il vostro sguardo si volge verso gli scorci di Palazzo Municipale, che si staglia timido  sotto il volto del cavallo, le narici sono invase dal fragrante e artigianale aroma della coppia ferrarese, appena sfornata nelle botteghe dei panettieri del centro storico.

Questo profumo vi invita a fermarvi in uno dei ristorantini tipici, fieri rappresentanti della cultura culinaria che dai banchetti degli Estensi, da Cristoforo da Messisbugo, padre della cucina rinascimentale, si tramanda ad oggi.


Piazza Municipale, il “salotto” di Ferrara


Ora è tempo di addentrarvi nel “salotto” della città, Piazza Municipale, cuore pulsante della vita civile e culturale, teatro di alcuni tra i più importanti eventi di una Ferrara che allarga i suoi confini per ospitare (tra gli altri!):

  1. giornalisti di tutto il mondo nella prima settimana di ottobre durante il Festival Internazionale a Ferrara,
  2. le mongolfiere che scoppiettano allegre fra le nuvole del cielo settembrino durante il Ferrara Balloons Festival,
  3. gli sbandieratori del Palio Estense a maggio che tingono di colori i selciati cittadini,
  4. i menestrelli del Ferrara Buskers Festival ad agosto che invadono pacifici il silenzio ferrarese con sonorità incalzanti e figlie di mondi lontani.
[caption id="attachment_31512" align="aligncenter" width="800"]Piazza Municipale - Foto Federica Poggi Piazza Municipale – Foto di Federica Poggi[/caption]

Castello Estense

Superata la Piazza, tintinnando il campanello della bicicletta siete in via Garibaldi, dove un vecchio portone di legno nasconde un luogo misterioso, il Giardino delle Duchesse. Seguitemi, attraversiamolo ed eccoci: “Signori, benvenuti al cospetto del nostro simbolo, dello sfondo di migliaia di selfie: il Castello Estense.

Dopo l’immancabile scatto a lato del cannone o sul romantico ponte levatoio da cui, affacciandovi, scorgerete l’imponente castello accomodato sicuro e protetto nell’acqua del fossato, entrate nel cortile e lasciatevi trasportare in un giorno qualunque della vita di corte.

Dalla lieve altura su cui si erge il Castello Estense, volgete lo sguardo verso le mura, al termine di Corso Ercole I d’Este così nitide oggi,  ma solo suggerite nelle suggestive giornate di nebbia. La cinta muraria abbraccia con una cortina di pietre rosse la città e offre un anello verde per gustare quella lentezza e quella atmosfera magica che è solo di Ferrara.

[caption id="attachment_31496" align="aligncenter" width="800"]Corso Ercole I d'Este, Ferrara - ph. Daniela Dirani Corso Ercole I d’Este – Foto di Daniela Dirani[/caption]

Palazzo dei Diamati con la Pinacoteca Nazionale


Fatichiamo un po’ premendo sui pedali per cavalcare i ciottoli, finché ecco apparire sulla nostra sinistra un altro indiscusso simbolo della nostra città: Palazzo dei Diamati, disegnato dal brillante architetto rinascimentale Biagio Rossetti. Il misterioso gioco d’ombre delle piramidi ci invita ad esplorare la dimensione interna del palazzo: al piano nobile la Pinacoteca Nazionale ed al piano terra lo spazio espositivo, che ospita anno dopo anno i più grandi nomi dell’arte internazionale, omaggiando gli antichi fasti estensi.

Fermatevi anche solo un attimo per vedere la programmazione di Palazzo dei Diamanti e trovare, se ancora non l’aveste fatto, un altro buon motivo per tornare a Ferrara.

[caption id="attachment_31502" align="aligncenter" width="800"]Palazzo Diamanti, Ferrara - Foto di Massimo Baraldi Palazzo Diamanti – Foto di Massimo Baraldi[/caption]

San Cristoforo alla Certosa


Proseguendo Corso Ercole I d’Este sulla nostra destra incrociamo Viale Certosa. Lasciatevi rapire dal silenzio così assordante di questo luogo dove il centro storico sembra fondersi con la campagna, in cui, segreta e maestosa, sorge San Cristoforo alla Certosa, dove riposano alcuni dei grandi protagonisti della storia e della cultura cittadina.

[caption id="attachment_31500" align="aligncenter" width="800"]Certosa - archivio fotografico provincia di Ferrara Certosa – Archivio fotografico provincia di Ferrara[/caption]

Piazza Ariostea


Ora è tempo di svegliarsi dal dolce torpore da cui ci siamo lasciati avvolgere: per ritrovare un primo soffice contatto col rumore e la vivacità cittadina, orientate la bussola verso corso Porta Mare, rimarrete incuriositi e sorpresi dal catino ovale di Piazza Ariostea che circonda la statua di Ludovico Ariosto.

La statua sembra osservare dall’alto la piazza, dove generazioni di bambini hanno imparato a pattinare e ad andare in bicicletta e che l’ultima domenica di maggio ospita le gare del Palio, considerato uno tra i più antichi d’Italia.

Approfittatene anche voi per scivolare dalle quattro discese che circondano la piazza sulle due ruote della bicicletta o su quelle dei pattini, gustandovi uno dei pochi selciati lisci e fluidi della città, o per gustare un gelato o un caffè sotto i portici che il poeta col suo sguardo fiero invita a vivere intensamente.

[caption id="attachment_31504" align="aligncenter" width="800"]Palio in Piazza Ariostea, Ferrara Palio in Piazza Ariostea[/caption]

Rotonda Foschini e il Teatro Comunale


È calato il sole e l’ultimo regalo che voglio farvi, prima di accompagnarvi allo spettacolo di questa sera del Teatro Comunale, è l’originale e inimitabile sagoma ovale di cielo buio che potete ammirare solo volgendo lo sguardo in alto nel cerchio centrale  di Rotonda Foschini.

Se poi resterete talmente estasiati da questo angolo di cielo da restare immobili, senza accorgervi del tempo che scorre, al sorgere del sole verrete travolti da una città che vive attorno a voi: musica, teatro, arte, spettacolo, danza, cucina, oppure potrete rituffarvi nel rassicurante e protetto silenzio del ghetto.

Ad ognuno il suo, perché Ferrara è una città che vale il biglietto.

[caption id="attachment_31498" align="aligncenter" width="800"]Rotonda Foschini - Foto di Andrea Parisi Rotonda Foschini – Foto di Andrea Parisi[/caption]

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Immagine di copertina – Valerio Trombini